La crisi italiana

Il mio consorte che legge sempre in qua e in là e come tutti gli uomini acculturati è bravissimo a citare quello che ha leggiucchiato (noi donne no o preparatissime o niente) mi ha detto che tempo fa sull’Economist (anzi sull’Economist citato su Repubblica) parlavano della depressione italiana, non di quella economica, di quella psicologica collettiva. Bene, io ci sono … Continua a leggere

Le pistole di Gomorra

Sto leggendo Gomorra, adesso, quando ormai chi lo voleva leggere lo ha già letto da un po’. Io aspetto sempre che i libri mi chiamino, c’è un momento speciale, e adesso per me è arrivato il tempo di Gomorra. Sono tornata a casa e ho spostato la pistola di Elia dal salotto alla cucina. Ho sempre pensato che le armi … Continua a leggere

Il merito nella Pubblica Amministrazione e il 25%

Io il merito non lo saprei definire con precisione. Diciamo che in lavori che non richiedono un’elevata specializzazione e un grande intuito o capacità tecnica (tipo il chirurgo) forse essere meritevoli potrebbe voler dire avere queste qualità: impegno apertura e curiosità verso le cose nuove intraprendenza capacità di trovare soluzioni innovative dedizione volontà autonomia voglia di fare Ora succederà che un Dirigente … Continua a leggere

Il mio amico Ulouai

Ho un nuovo amico, anzi per l’esattezza sarebbe l’amico di mia figlia perché è in classe sua però lo porto a atletica con mio figlio perché ulouai aveva voglia di fare uno sport e io ce lo accompagno. E’ così è cominciato il mio viaggio un po’ in Cina e un po’ nell’Italia che tocca subire a chi, vistosamente, italiano … Continua a leggere

Camper in Famiglia

Abbiamo comprato il camper. Siamo quella famiglia lì. Quella con i genitori istruiti (noi), educazione sul modello alternativo ma non del tutto. Tante regole e però anche molta autonomia. Orario controllato sulla TV, Nintendo, WII. Alimentazione corretta e equilibrata. La lezione si fa da soli, le cose si chiedono PER FAVORE, nei negozi si saluta, non si risponde male, bisogna … Continua a leggere

Bach – Il tempo della memoria

Oggi ho ascoltato di nuovo Bach. Quello che ascoltavo quando avevo mia figlia nella pancia. Adesso insieme a Bach c’è il suono del liquido, c’è lei che si muove, balla e c’è il tempo che scorre. Ci sono io sdraiata sul divano a cercare di capire che cosa stesse succedendo, inutilmente. Impossibile acchiapparla  fino in fondo quella cosa lì di … Continua a leggere

Pippi e la Svezia

Anche quest’anno niente villaggio all inclusive. Partiremo per la Svezia. Un po’ perché è il paese di Pippi e un po’ perché ci fa sentire liberi. Chissà perché poi. Volo Ryanair, albergo prenotato con booking.com e una specie di camping per tre giorni. I bambini si stanno organizzando per la lingua e non sanno proprio cosa aspettarsi. Bello, il viaggio … Continua a leggere

Italians

Ho visto AnnoZero, la trasmissione su Napoli. Ogni volta che vedo Anno zero mi deprimo, anzi mi scoraggio. Report ancora di più, mi fa proprio stare male. Non dormo. Se poi parla di Napoli e magari delle case popolari più che deprimermi comincio proprio a pensare di emigrare. Credo in Francia. Perché il lavoro da fare è troppo e sono … Continua a leggere

Mi hanno rubato il portafoglio

Mi hanno rubato il portafoglio. Qualche giorno prima di natale, all’Ipercoop a Livorno. Avevo lasciato la borsa abbastanza incustodita sul carrello e intanto guardavo sugli scaffali, cercavo un po’ di giochi per i miei figli. Il regalo n° 10, 11, 12 e 13, quello da parte del nonno, della nonna, dello zio, etc. Mi sono girata e ho trovato la … Continua a leggere

L’albero di Natale comunista

A Natale mio zio faceva un albero di Natale solo con palline rosse, addobbi rossi e luci rosse. Diceva che il suo albero di natale era comunista, e anche i miei cugini si sentivano molto comunisti, soprattutto a Natale. Io li invidiavo perché loro sapevano sempre che cosa era giusto e che cosa era sbagliato. Mio zio leggeva tanto, fumava … Continua a leggere